Arte e Cultura

Museo Archeologico Nazionale (MANN) - Napoli


La storia del Museo ha inizio con l'arrivo a Napoli di Carlo di Borbone nel 1734.
Suo figlio Ferdinando decise di realizzare un grande museo in cui raccogliere non solo gli oggetti e le opere d'arte trovati negli scavi nell'area del Vesuvio, ma anche la ricca collezione dei Farnese.
Come sede del Museo viene scelto l'ex Palazzo degli Studi, che viene restaurato dal Fuga ed in seguito dallo Schiantarelli.
Con l'unità d'Italia il Museo diventa "Nazionale", viene arricchito di nuove acquisizioni e riordinato.
Nel 1957 la pinacoteca viene trasferita nella Reggia di Capodimonte viene realizzato il Museo Archeologico Nazionale.
Oggi è in assoluto uno dei più ricchi Musei Archeologici con una collezione straordinaria di opere greco-romane.
La raccolta epigrafica comprende documenti e testimonianze in lingua greca, osca, latina e varie lingue preromane; epigrafi di carattere politico e sacro; una selezione delle iscrizioni trovate nelle città vesuviane e flegree.
La collezione Egizia è testimonianza dei rapporti con l'Egitto a partire dal IV secolo a.C.: da allora si diffusero in Occidente mode e culti egizi.
Tra le opere esposte ci sono la Stele funeraria dello scriba Hui; la statua di Anubi da Cuma, mummie umane e la mummia di un coccodrillo imbalsamato.
La collezione Farnese contiene quattrocento sculture, quadri, gemme e materiali preziosi.
Tra le sculture i giganteschi tirannicidi, copia del gruppo ateniese proveniente da Villa Adriana a Tivoli, l'Ercole Farnese ed il Toro Farnese, colossale gruppo scultoreo che raffigura il supplizio di Dirce condannata ad essere legata alle corna dell'animale.
Sono esposti anche affreschi provenienti dalle ville vesuviane e le sculture dalla "Villa dei Papiri".
Si tratta di 50 sculture in marmo e 21 in bronzo tra le quali il Sileno ebbro, le cosiddette danzatrici ed i corridori e l'Hermes in riposo, rielaborazione romana ispirata da un prototipo di Lisippo.
In una sezione particolare, il cosidetto "Gabinetto Segreto", sono esposte varie opere di soggetto erotico trovate a Pompei e negli scavi vesuviani.
L'accesso a questa sezione è regolamentato con turno d'ingresso.
Il Museo ospita spesso mostre anche di arte contemporanea.

Indirizzo
Napoli, Piazza Museo 19

Orari
Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Martedì chiuso (eccetto durante la "Settimana per la Cultura")
1 Gennaio e 25 Dicembre chiuso

Prezzi
EUR 6,50 Adulti
EUR 3,25 per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 25 anni
EUR 3,50 Supplemento mostra
Ingresso Gratuito per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni
Ingresso Gratuito con Campania Artecard
EUR 1,50 Prenotazione ingresso
EUR 4,00 Audioguide in Italiano e Inglese (durata 70 minuti)
La biglietteria chiude un’ora prima dell'orario di chiusura del Museo

Servizi
Informazioni, Guardaroba, Libreria e Didattica

Note
Il Museo Archeologico Nazionale è un sito incluso nel circuito CAMPANIA ARTECARD

Come arrivare dall'Hotel
Dalla Stazione di Piazza Amedeo proseguire con la metropolitana della linea 2, direzione Gianturco, e scendere a Piazza Cavour (seconda fermata): il Museo Archeologico Nazionale si trova di fronte alla Stazione della metropolitana in Piazza Museo 19.


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